I codici aragonesi dell’Arbor vite crucifixe Iesu. Un focus sul ms. 28-H di Soria Gaia Sofia Saiani
Il progetto di edizione dell’Arbor vite crucifixe Iesu di Ubertino da Casale ha approfondito lo studio codicologico e paleografico della sua tradizione manoscritta, confermando la diffusione dell’opera lungo tre direttrici (italica, brabantino-renana e franco-iberica) e il suo adattamento in contest...
| Autor: | |
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Fecha de publicación: | 2025 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad Católica de Valencia San Vicente Mártir |
| Repositorio: | RIUCV. Repositorio de la Universidad Católica de Valencia San Vicente Mártir |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:riucv.ucv.es:20.500.12466/7651 |
| Acceso en línea: | https://hdl.handle.net/20.500.12466/7651 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Arbor vite crucifixe Iesu Ubertino da Casale Tradizione manoscritta Manoscritti aragonesi Ms. Soria 28 H Vita Christi Maria de Luna Martino I Benedetto XIII Volgarizzamenti catalani e castigliani Caratteristiche tecnico-librarie Manuscript tradition Aragonese manuscripts Benedict XIII Catalan and Castilian vernacular translations Technical and codicological features 6202 Teoría, Análisis y Crítica Literarias |
| Sumario: | Il progetto di edizione dell’Arbor vite crucifixe Iesu di Ubertino da Casale ha approfondito lo studio codicologico e paleografico della sua tradizione manoscritta, confermando la diffusione dell’opera lungo tre direttrici (italica, brabantino-renana e franco-iberica) e il suo adattamento in contesti culturali e religiosi, inclusa la corte aragonese, ove cantieri di traduzione e volgarizzamento dell’opera favorirono la genesi di nuove opere, incentrate sulla Vita Christi. Dei sei esemplari manoscritti superstiti prodotti nei territori aragonesi, cinque condividono caratteristiche tecnico-librarie che li qualificano come esemplari caratterizzati da una certa eleganza formale e con funzione di rappresentanza e d’apparato per le biblioteche dei loro prestigiosi committenti, verosimilmente legati alla corte. Di converso è il solo ms. di Soria, 28-H a costituire una vistosa anomalia, sia per la sua struttura composita, ibrida e atipica, sia per la presenza di un sistema di annotazioni marginali complesso, che sembra riflettere un suo peculiare impiego come copia di studio e di lavoro |
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