Iesus iudex iratus. Saggio di edizione critica del capitolo XIV del libro V dell’Arbor Vite Crucifix Iesu
Il presente contributo si propone di offrire un’analisi critica del capitolo XIV del libro V dell’Arbor vite crucifixe Iesu di Ubertino da Casale, esaminandone la struttura, le fonti e i contenuti teologici. Il capitolo, intitolato Iesus iudex iratus, si inserisce in un contesto escatologico affront...
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Fecha de publicación: | 2025 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad Católica de Valencia San Vicente Mártir |
| Repositorio: | RIUCV. Repositorio de la Universidad Católica de Valencia San Vicente Mártir |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:riucv.ucv.es:20.500.12466/7670 |
| Acceso en línea: | https://hdl.handle.net/20.500.12466/7670 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Ubertino da Casale Arbor vite crucifixe Francesco d’Assisi Giudizio finale Apocalisse Francis of Assisi Final judgment Apocalypse 6202 Teoría, Análisis y Crítica Literarias 5101.10 Religión |
| Sumario: | Il presente contributo si propone di offrire un’analisi critica del capitolo XIV del libro V dell’Arbor vite crucifixe Iesu di Ubertino da Casale, esaminandone la struttura, le fonti e i contenuti teologici. Il capitolo, intitolato Iesus iudex iratus, si inserisce in un contesto escatologico affrontando, attraverso l’esegesi di Matteo 24-25, il tema del giudizio finale. La figura di Cristo giudice, infatti, investito della maestà divina e chiamato a distinguere i giusti dai reprobi, assume un ruolo centrale, con particolare attenzione al tema della giustizia e della misericordia divine. L’analisi evidenzia una struttura articolata in quattro momenti: l’avvento glorioso di Cristo, la convocazione universale delle genti, il processo basato sulle opere di misericordia e la sentenza finale. Queste opere, intese come criterio essenziale del giudizio, portano Ubertino a riflettere sulla funzione escatologica dei “minimi”, ossia i seguaci autentici di Cristo e di Francesco d’Assisi, caratterizzati da povertà radicale e adesione totale alla sequela evangelica. Dal punto di vista filologico, inoltre, lo studio del capitolo rileva due redazioni distinte, con divergenze significative che attestano un processo di trasmissione testuale complesso. La recensio ha consentito di individuare una redazione lunga, attribuibile con maggiore probabilità all’autore, e una breve, caratterizzata da compendi e semplificazioni. Si presenta quindi, per la prima volta, un saggio di edizione critica del testo, corredato da un apparato delle fonti e da un apparato critico ricco e completo. |
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