Chi dice ragna dice danno

L'articolo analizza le citazioni ecfrastiche della Divina Commedia nell'opera di Primo Levi e dimostra la loro preponderanza nella produzione del chimico-scrittore. Due incisioni di Gustave Doré, in particolare, si ancorarono alla mente del giovane Levi quando, da piccolo, sfogliò e risfog...

Full description

Bibliographic Details
Author: Cravero, Mattia
Format: article
Publication Date:2021
Country:España
Institution:Universitat Autònoma de Barcelona
Repository:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Language:Italian
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:250040
Online Access:https://ddd.uab.cat/record/250040
https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/qdi.497
Access Level:Open access
Keyword:Primo Levi
Ekphrasis
Gustave Doré
Dante
Divina Commedia
Ècfrasi
Ecphrasis
Écfrasis
Description
Summary:L'articolo analizza le citazioni ecfrastiche della Divina Commedia nell'opera di Primo Levi e dimostra la loro preponderanza nella produzione del chimico-scrittore. Due incisioni di Gustave Doré, in particolare, si ancorarono alla mente del giovane Levi quando, da piccolo, sfogliò e risfogliò l'opera dell'artista francese, fissandosi come un'icona inossidabile che raffigurava i versi di Dante. Ritornarono alla sua attenzione in età matura, sottoforma di simboliche reminiscenze, durante la sua attività di scrittore, favorendo la sua creatività letteraria e dimostrando un ascendente artistico che l'autore stesso negava di avere. L'intento del presente saggio è dunque dipanare il fil rouge della visualità nell'opera di Levi: tramite la comparazione dei passi e delle raffigurazioni della Commedia, ricostruendo la cronologia che intercorre tra questi rapporti, l'obiettivo è ricostruire l'influenza dell'arte nella vita e nella produzione letteraria del chimico-scrittore.