Un omaggio di Sannazaro a Ferrante, duca di Calabria

L'esemplare parigino dell'editio princeps del De partu Virginis di Sannazaro (BnF, Vélins 567), stampato su pergamena e riccamente miniato (Napoli, 1526) sotto il controllo dell'autore, era destinato à Ferrante d'Aragona, duca di Calabria, come si evince dallo stemma della c. 4r....

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Toscano, Gennaro
Tipo de recurso: capítulo de libro
Fecha de publicación:2020
País:España
Institución:Universitat Autònoma de Barcelona
Repositorio:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:234284
Acceso en línea:https://ddd.uab.cat/record/234284
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Matteo III Acquaviva
Federico d'Aragona
Re di Napoli
Ferrante d'Aragona
Viceré di Valencia
Isabella del Balzo
Carlo V
Miniatura all'antica
Jacopo San-nazaro
Germana di Foix
Vice-regina di Valencia
Louis XII
Ferdinando il Cattolico
Ioan Todeschino
Girolamo Britonio
Vittoria Colonna
Girolamo Borgia
Cardinale Loménie de Brienne
Descripción
Sumario:L'esemplare parigino dell'editio princeps del De partu Virginis di Sannazaro (BnF, Vélins 567), stampato su pergamena e riccamente miniato (Napoli, 1526) sotto il controllo dell'autore, era destinato à Ferrante d'Aragona, duca di Calabria, come si evince dallo stemma della c. 4r. Nel 1526, Ferrante sposa Germana di Foix e diventa viceré di Valencia; è quindi possibile che Sannazaro offrisse questo prezioso esemplare come auspicio alla nascita del futuro erede oppure nella spe- ranza che l'erede aragonese potesse ritrovare il trono di Napoli.