Nichil solvit. Norma e pratica nella contribuzione ecclesiastica per la monarchia nella Corona d’Aragona durante il papato di Avignone e lo Scisma (1309-1418)

[IT] Il presente studio ha lo scopo di sistematizzare le varie forme di contribuzione ecclesiastica a favore dei sovrani della Corona d’Aragona durante il basso Medioevo. Non c’è dubbio che gli ecclesiastici, così come ogni altro stamento o gruppo sociale, subissero le pressanti richieste della mona...

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Detalles Bibliográficos
Autor: Tello Hernández, Esther
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2020
País:España
Institución:Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC)
Repositorio:DIGITAL.CSIC. Repositorio Institucional del CSIC
OAI Identifier:oai:digital.csic.es:10261/241434
Acceso en línea:http://hdl.handle.net/10261/241434
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Corona d’Aragona
Papato di Avignone
Fiscalità ecclesiastica
Trattativa
Crown of Aragon
Papacy of Avignon
Ecclesiastical taxation
Negotiation
Descripción
Sumario:[IT] Il presente studio ha lo scopo di sistematizzare le varie forme di contribuzione ecclesiastica a favore dei sovrani della Corona d’Aragona durante il basso Medioevo. Non c’è dubbio che gli ecclesiastici, così come ogni altro stamento o gruppo sociale, subissero le pressanti richieste della monarchia quando si trattava di partecipare alle contribuzioni fiscali. Molte di esse erano contemplate nella legislazione canonica e civile; altre, invece, si situavano al limite delle stess e, in alcuni casi, addirittura travalicavano la normativa. Questa realtà crescente si osserva perfettamente nella Corona d’Aragona durante il XIV secolo e agli inizi del XV, un momento in cui la contribuzione della Chiesa raggiunse il suo culmine rispetto ai periodi anteriori.