Sonetti di Francesco Maria Molza per gentildonne del Regno (Vittoria Colonna, Giulia d'Aragona, Isabella Colonna, Giulia Gonzaga)

Il saggio prende in esame alcuni sonetti di Francesco Maria Molza (1489- 1544) dedicati a personaggi femminili la cui identità è rimasta sinora incerta e possono essere ricondotti a dame della aristocrazia del Regno di Napoli o, al contrario, si escludono attribuzioni tradizionali erronee. La parte...

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Detalles Bibliográficos
Autor: Pignatti, Franco
Tipo de recurso: capítulo de libro
Fecha de publicación:2020
País:España
Institución:Universitat Autònoma de Barcelona
Repositorio:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:234288
Acceso en línea:https://ddd.uab.cat/record/234288
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Giulia d'Aragona
Isabella Colonna
Vittoria Colonna
Benedetto Dell'Uva
Giulia Gonzaga
Luigi Gonzaga detto Rodomonte
Francesco Maria Molza
Poesia italiana XVI secolo
16th- century Italian poetry
Descripción
Sumario:Il saggio prende in esame alcuni sonetti di Francesco Maria Molza (1489- 1544) dedicati a personaggi femminili la cui identità è rimasta sinora incerta e possono essere ricondotti a dame della aristocrazia del Regno di Napoli o, al contrario, si escludono attribuzioni tradizionali erronee. La parte preponderante riguarda Vittoria Colonna, riconosciuta destinataria di tre sonetti, mentre le sono tolti due che erano stati riferiti a lei. Due sonetti sono in morte di Luigi Gonzaga detto Rodomonte: uno alla moglie Isabella Colonna e uno alla sorella Giulia Gonzaga, marchesa di Traetto. L'indagine si muove sul piano documentale laddove è possibile rintracciare conferme nelle notizie che possediamo sulla vita e l'opera di Molza, altrimenti si concentra sul testo, ricorrendo alla analisi formale nel più vasto contesto dell'opera lirica molziana e con collegamenti ad autori contemporanei. Il saggio offre così un esempio di esegesi a largo raggio, oltre l'accertamento della mera notizia, proponendosi come indagine approfondita -sia pure entro limiti circoscritti- della poesia molziana, tuttora sprovvista di una interpretazione storica e critica soddisfacente.