Pio II, Pienza e la descrizione di una città intelligente
Ripercorrendo la lunga e ben nota ecfrasi che Pio II dedicò a Pienza nei Commentarii, il contributo intende evidenziare che Enea Silvio Piccolomini progettò e mise in atto - tramite Bernardo Rossellino - un progetto di città in carne e ossa estremamente razionale, che egli seppe finanziare e costrui...
| Autor: | |
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Fecha de publicación: | 2021 |
| País: | España |
| Institución: | Universitat Autònoma de Barcelona |
| Repositorio: | Dipòsit Digital de Documents de la UAB |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:ddd.uab.cat:249996 |
| Acceso en línea: | https://ddd.uab.cat/record/249996 https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/qdi.519 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Enea Silvio Piccolomini Papa Pio II Commentarii Pienza Rinascimento Architettura Ecfrasi Città ideale Smart city Enea Silvio Piccolomini Papa Pius II Renaixement Arquitectura Ècfrasi Ciutat ideal Renaissance Renacimiento Écfrasis Ciudad ideal |
| Sumario: | Ripercorrendo la lunga e ben nota ecfrasi che Pio II dedicò a Pienza nei Commentarii, il contributo intende evidenziare che Enea Silvio Piccolomini progettò e mise in atto - tramite Bernardo Rossellino - un progetto di città in carne e ossa estremamente razionale, che egli seppe finanziare e costruire mattone per mattone, pietra per pietra, edificio per edificio; una città che innalzò a centro di una nuova diocesi e descrisse senza alcuna retorica. Più che il sogno umanistico di una città "ideale" - come di norma si usa dire - Pienza può dunque apparire come un modello pragmatico e virtuoso di grande attualità, particolarmente a fronte delle elaborazioni troppo spesso fumose e tutte concettuali sul tema della "smart city" che tanta fortuna tendono a riscuotere nella società contemporanea. |
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