Universalità e particolarismo dei diritti fondamentali

Vengono dapprima esaminate due posizioni universalistiche tra loro molto diverse: la teoria formale di Luigi Ferrajoli, di cui e mostrata la contraddittorieta rispetto alle premesse di un approccio avalutativo; e la teoria ≪sostanzialistica≫ di Francesco Viola, che rivendicando la doppia natura dei...

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Detalles Bibliográficos
Autor: Zaccaria, G. (Giuseppe)|||/items/3922e86a-3860-4020-ac6b-09f7c253133a
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2018
País:España
Institución:Universidad de Navarra
Repositorio:Dadun. Depósito Académico Digital de la Universidad de Navarra
Idioma:español
OAI Identifier:oai:dadun.unav.edu:10171/58599
Acceso en línea:https://hdl.handle.net/10171/58599
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:diritti fondamentali
universalità
particolarismo
diritto e morale
fundamental rights
universality
particularism
legal rights
moral rights
Descripción
Sumario:Vengono dapprima esaminate due posizioni universalistiche tra loro molto diverse: la teoria formale di Luigi Ferrajoli, di cui e mostrata la contraddittorieta rispetto alle premesse di un approccio avalutativo; e la teoria ≪sostanzialistica≫ di Francesco Viola, che rivendicando la doppia natura dei diritti fondamentali, come legal rights e come moral rights, presuppone che i diritti vengano positivizzati e percio concretizzati nei processi interpretativi e applicativi. Successivamente sono analizzate criticamente due diverse tesi particolaristiche: quella di Luca Baccelli che, riconoscendo ai diritti una connotazione storica e culturale, ne afferma la genesi in particolari circostanze storiche; e quella di Gianluigi Palombella che lega i diritti fondamentali alla loro contingente funzione istituzionale. La conclusione del saggio sostiene la tesi dell’universalita dei diritti come incontro tra universale e particolare, sviluppato tramite un dialogo multiculturale che valorizzi le differenze in una logica piu ampia.