Glossario dei Sonetti di G. G. Belli e della letteratura romanesca

Da abbacchiasse a zuppo, oltre tremila lemmi romaneschi spiegati da Giuseppe Gioachino Belli (1791-1863) nei suoi 2279 sonetti. Un repertorio lessicale preziosissimo raccolto nelle vesti di un Glossario integrato con i rinvii e i riferimenti puntuali alle opere della letteratura precedente (dalla Cr...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Di Nino, Nicola|||0000-0003-4136-8015
Tipo de recurso: libro
Fecha de publicación:2008
País:España
Institución:Universitat Autònoma de Barcelona
Repositorio:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:320106
Acceso en línea:https://ddd.uab.cat/record/320106
Access Level:acceso embargado
Descripción
Sumario:Da abbacchiasse a zuppo, oltre tremila lemmi romaneschi spiegati da Giuseppe Gioachino Belli (1791-1863) nei suoi 2279 sonetti. Un repertorio lessicale preziosissimo raccolto nelle vesti di un Glossario integrato con i rinvii e i riferimenti puntuali alle opere della letteratura precedente (dalla Cronica dell'Anonimo Romano alla Didone abbandonata di Alessandro Barbosi, passando per i grandi poemi del Sei-Settecento Jacaccio, Meo Patacca, La libbertà romana). Con questa articolata struttura il dizionario d'autore, basato sull'autoannotazione del poeta, si estende fino a divenire un vocabolario storico dal quale ricavare preziose informazioni, utili per lo studioso della lingua e per il dialettologo, e anche per il semplice appassionato di cose romanesche - che scoprirà, ad esempio, come il termine racchia ai tempi del Belli indicasse una «bella e prosperosa giovane»: tutto il contrario dell'odierno significato del termine.