Virgilio e la strumentalizzazione della ragione nell'Inferno di Peter Weiss

L'articolo propone un'aprossimazione all'Inferno (2003) di Peter Weiss, un'atipica riscrittura drammatica in trentatre canti della prima cantica della Commedia che è rimasta inedita dall'anno della sua redazione (1964) come conseguenza dell'abbandono - temporaneo - del...

Full description

Bibliographic Details
Author: Cattermole Ordóñez, Carlota|||0000-0002-3603-7898
Format: article
Publication Date:2014
Country:España
Institution:Universitat Autònoma de Barcelona
Repository:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Language:Italian
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:128369
Online Access:https://ddd.uab.cat/record/128369
https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/dea.19
Access Level:Open access
Keyword:Peter weiss
Dc-projekt
Trilogia drammatica
Virgilio
Intertestualità
Auschwitz
Ragione strumentale
Dramatic trilogy
Virgil
Intertextuality
Instrumental reason
Description
Summary:L'articolo propone un'aprossimazione all'Inferno (2003) di Peter Weiss, un'atipica riscrittura drammatica in trentatre canti della prima cantica della Commedia che è rimasta inedita dall'anno della sua redazione (1964) come conseguenza dell'abbandono - temporaneo - del cosiddetto DC-Projekt di cui faceva parte. L'intricata storia genetica del testo e la sua tardiva ricuperazione hanno impedito, a mio avviso, una corretta valutazione dello stretto vincolo che il dramma stabilisce con il modello. Il mio contributo si centra nell'analisi del personaggio di Virgilio con l'obiettivo di offrire una lettura capace di rendere conto dei processi di manipolazione che soffrono i materiali originali per essere reintrodotti, con significati rinnovati, nel testo derivativo. Si dimostra attraverso l'esempio concreto di Virgilio, la cui caratterizzazione è tra le più complesse del dramma, come nonostante l'apparente lontananza dall'ipotesto, L'inferno di Peter Weiss rinvia invece in maniera costante alla Commedia e come il riconoscimento dei nascosti riferimenti al modello scopra delle dimensioni del testo inavvertite.