La teatralità del disumanar nell'Inferno dantesco sullo sfondo della "vocazione drammatica" di Dante
In questo articolo intendo proporre, da un lato, una breve sintesi relativa al problema della teatralità nella Divina Commedia, e dall'altro mi soffermo ad analizzare più dettagliatamente questo fenomeno in uno degli episodi più spettacolari dell'Inferno, quello delle metamorfosi dei ladri...
| Autor: | |
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Fecha de publicación: | 2014 |
| País: | España |
| Institución: | Universitat Autònoma de Barcelona |
| Repositorio: | Dipòsit Digital de Documents de la UAB |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:ddd.uab.cat:128365 |
| Acceso en línea: | https://ddd.uab.cat/record/128365 https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/dea.9 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Dante Teatralità Vocazione drammatica Disumanar Metamorfismo Ilemorfismo aristotelico |
| Sumario: | In questo articolo intendo proporre, da un lato, una breve sintesi relativa al problema della teatralità nella Divina Commedia, e dall'altro mi soffermo ad analizzare più dettagliatamente questo fenomeno in uno degli episodi più spettacolari dell'Inferno, quello delle metamorfosi dei ladri. Il discorso sulla dimensione teatrale rimane nel presente articolo in funzione di altri discorsi (filosofico, teologico), coerentemente all'intentio auctoris. Riferendomi all'ilemorfismo aristotelico considero il contrapasso metamorfico dei dannati come triste conseguenza del danno arrecato dal peccato mortale alla loro virtus informativa. |
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