Figure femminili nelle Facezie di Lodovico Domenichi.

Il presente articolo si occupa di analizzare, nelle Facezie raccolte e scritte da Ludovico Domenichi, le diverse figure femminili nelle loro sfaccettature, nella parodizza‐ zione e nella loro rappresentazione ironico‐popolare, che cambia in base al contesto sociale in cui sono ambientati gli aneddot...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autores: Stefanuto, Clelia, Giardina, Manuel
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2021
País:España
Institución:Universidad de Murcia
Repositorio:DIGITUM. Depósito Digital Institucional de la Universidad de Murcia
OAI Identifier:oai:digitum.um.es:10201/119297
Acceso en línea:https://doi.org/10.6018/cartaphilus.485451
http://hdl.handle.net/10201/119297
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Personaggi femminili
Facezie
Misoginia
Lodovico Domenichi
Personajes femeninos
Facecias
Female characters
Facetiousness
Misogyny
CDU::8- Lingüística y literatura::82 - Literatura
CDU::3 - Ciencias sociales::39 - Etnología. Etnografía. Usos y costumbres. Tradiciones. Folklore::396 - Feminismo. Situación de la mujer
Descripción
Sumario:Il presente articolo si occupa di analizzare, nelle Facezie raccolte e scritte da Ludovico Domenichi, le diverse figure femminili nelle loro sfaccettature, nella parodizza‐ zione e nella loro rappresentazione ironico‐popolare, che cambia in base al contesto sociale in cui sono ambientati gli aneddoti. I ruoli femminili e maschili vengono spesso ribaltati soprattutto tra le contadine, che si presentano come donne intraprendenti, tanto nell’uso del linguaggio quanto nei gesti ed atteggiamenti, provocando l’effetto comico che generalmente si incontra nella chiusura del battibecco con l’uomo. Le figure femminili hanno sempre l’ultima parola, vincendo il dibattito verbale con i loro avversa‐ ri, e, assieme alle malmaritate o adultere per diletto, occupano una posizione di rilievo all’interno della trama. Data la varietà degli argomenti che affrontano le Facezie, in esse convivono accenti misogini ma anche filogini, rappresentati dai difensori e paladini delle donne, di cui Ludovico Dominichi si sente farne parte