Antecedenti boccacciani in alcuni personaggi della commedia rinascimentale

Argomento dell'articolo sono due gruppi di personaggi della commedia rinascimentale che non si rifanno ai tradizionali modelli plautini e terenziani: gli intellettuali e i personaggi femminili; essi presentano invece consistenti legami con il Decameron. Sia in Boccacci che nelle commedie alcune...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Stäuble, Antonio
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2009
País:España
Institución:Universitat Autònoma de Barcelona
Repositorio:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:52021
Acceso en línea:https://ddd.uab.cat/record/52021
https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/qdi.246
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Tipologie dei personaggi
Intellettuali ridicoli
Comico del significante
Filoginia
Misoginia
Characters
Intellectuals
Philogyny
Misogyny
Descripción
Sumario:Argomento dell'articolo sono due gruppi di personaggi della commedia rinascimentale che non si rifanno ai tradizionali modelli plautini e terenziani: gli intellettuali e i personaggi femminili; essi presentano invece consistenti legami con il Decameron. Sia in Boccacci che nelle commedie alcune figure di intellettuali sono sottoposte a tagliente satira, per il comportamento inadeguato alla loro presunta cultura (comico del significato), e per il linguaggio ibrido e artificiale (comico del significante). Anche i personaggi femminili hanno caratteristiche già presenti in Boccaccio e nella tradizione medioevale: da una parte le malmaritate che reagiscono alla loro situazione in maniera spesso aggressiva e dall'altra esempi di onestà e fedeltà assoluta, sicché la dialettica tra misoginia e filoginia (formula che è stata proposta per il Boccaccio) è applicabile anche alla commedia. Si aggiunga che tanto nel Decameron quanto in molti prologhi di commedie le donne sono viste come le interlocutrici e le spettatrici privilegiate, cui sono rivolti complimenti spesso ambigui.