Scholia non serviana nei manoscritti carolingi di Virgilio: prime notizie degli scavi

L’autrice discute q, un manoscritto frammentario della metà del IX sec. originario di S. Emmeram, Regensburg, in cui il testo dell’Eneide è accompagnato da scolii marginali in parte indipendenti da Servio ma connessi ad alcune note del Servius auctus. Simili a questi scolii sono quelli di un altro m...

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Detalles Bibliográficos
Autor: Ottaviano, Silvia
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2013
País:España
Institución:Universidad de Huelva (UHU)
Repositorio:Arias Montano. Repositorio Institucional de la Universidad de Huelva
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ariasmontano.uhu.es:10272/7724
Acceso en línea:http://hdl.handle.net/10272/7724
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Manoscritti carolingi delle opere di Virgilio
Liber Glossarum
Mythographus Vaticanus
Scholia non serviana
Servius
Servius Auctus
Carolingian manuscripts of Virgil’s works
Descripción
Sumario:L’autrice discute q, un manoscritto frammentario della metà del IX sec. originario di S. Emmeram, Regensburg, in cui il testo dell’Eneide è accompagnato da scolii marginali in parte indipendenti da Servio ma connessi ad alcune note del Servius auctus. Simili a questi scolii sono quelli di un altro manoscritto coevo, x (Montpellier H 253), e anche il primo Mitografo Vaticano risulta aver impiegato materiali provenienti dalla stessa fonte. Una speciale attenzione è dedicata a quelle annotazioni che fanno menzione di un’autorità (es. Isidorus, Prudentius, Cicero), il cui nome a volte solleva dubbi (Columella, Linchis).