Le strade di Melnactha

La riscrittura dei personaggi femminili sovverte le narrazioni tradizionali e ridefinisce la rappresentazione della condizione femminile. Le strade di Melancthadi Piera Oppezzo reinterpreta la Melanctha di Gertrude Stein in chiave femminista, trasformandola da figura contraddittoria e limitata a sim...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Distefano, Mauro|||0009-0003-8925-7055
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2025
País:España
Institución:Universitat Autònoma de Barcelona
Repositorio:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:323636
Acceso en línea:https://ddd.uab.cat/record/323636
https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/qdi.688
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Piera Oppezzo
Gertrude Stein
Cànon literari
Literatura femenina italiana
Canone letterario
Letteratura femminile italiana
Literary canon
Italian women's literature
Cánon literario
Literatura italiana femenina
Descripción
Sumario:La riscrittura dei personaggi femminili sovverte le narrazioni tradizionali e ridefinisce la rappresentazione della condizione femminile. Le strade di Melancthadi Piera Oppezzo reinterpreta la Melanctha di Gertrude Stein in chiave femminista, trasformandola da figura contraddittoria e limitata a simbolo di ribellione e autonomia. L'opera, intrecciata con i movimenti femministi italiani degli anni Settanta, diventa atto di resistenza culturale e politica. Attraverso un'analisi comparata, lo studio mostra come Oppezzo dialoghi con Stein e con la tradizione del secondo Novecento, restituendo visibilità alle identità femminili marginalizzate.