I diritti sociali e l’Unione Europea

Se può ancora affermarsi che il deficit democratico e le stesse derive tecnocratiche rendono il sistema costituzionale europeo ancora poco idoneo ad ampliare gli orizzonti della democrazia (almeno di quella costituzionale, individuata nella bisecolare evoluzione successiva alla Déclaration des droit...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Gambino, Silvio
Tipo de recurso: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2014
País:Brasil
Institución:Universidade de Santa Cruz do Sul (UNISC)
Repositorio:Revista do direito (Santa Cruz do Sul. Online)
Idioma:portugués
OAI Identifier:oai:ojs.online.unisc.br:article/5757
Acceso en línea:https://seer.unisc.br/index.php/direito/article/view/5757
Access Level:acceso abierto
Descripción
Sumario:Se può ancora affermarsi che il deficit democratico e le stesse derive tecnocratiche rendono il sistema costituzionale europeo ancora poco idoneo ad ampliare gli orizzonti della democrazia (almeno di quella costituzionale, individuata nella bisecolare evoluzione successiva alla Déclaration des droits de l’homme et du citoyen), appare ancora più evidente che il suo costituzionalismo, con la relativa frammentarietà, non induce a prefigurare un processo lineare di inequivocabile e progressiva riproduzione dei canoni costituzionalistici del XX secolo, appena trascorso.