The blindspot: il punto morto
[IT]Il meccanismo culturale del quale mi accingo a parlare ha a che vedere con la problematica che concerne il tema della memoria e della costruzione di quest’ultima a partire dall’istituzione — questa pratica di costruire la memoria si attua con l’obiettivo di snaturare l’accaduto, generando pertan...
| Autor: | |
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| Formato: | capítulo de livro |
| Fecha de publicación: | 2012 |
| País: | España |
| Recursos: | Universidad de Salamanca (USAL) |
| Repositorio: | GREDOS. Repositorio Institucional de la Universidad de Salamanca |
| OAI Identifier: | oai:gredos.usal.es:10366/154436 |
| Acesso em linha: | http://hdl.handle.net/10366/154436 |
| Access Level: | acceso embargado |
| Palavra-chave: | Arte Psiquiatría Fotografía Políticas de la Memoria Trauma 6203 Teoría, Análisis y Critica de las Bellas Artes 6103.06 Psicoanálisis 6203.08 Fotografía 6301.07 Sociología del Arte |
| Resumo: | [IT]Il meccanismo culturale del quale mi accingo a parlare ha a che vedere con la problematica che concerne il tema della memoria e della costruzione di quest’ultima a partire dall’istituzione — questa pratica di costruire la memoria si attua con l’obiettivo di snaturare l’accaduto, generando pertanto un documento che serve appositamente per l’occultamento. La peculiarità del caso risiede nel fatto che questa rielaborazione della narrazione storica prende corpo per mezzo di un discorso qualificato come artistico. Continuerò pertanto l’analisi portata avanti dalla mia collega a partire dal campo che mi riguarda, sarebbe a dire l’immagine e l’apparato culturale che si è incaricato di dar visibilità a ciò che è accaduto in tali frangenti. |
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