Dalle antologie alla princeps
L'interesse per la più nota attività trattatistica ha finito per obliare l'esercizio poetico di Antonio Minturno, costituito da un notevole corpus di rime, caratteriz- zato da un audace sperimentalismo metrico, e che attende ancora uno studio si- stematico. Come la maggior parte dei petrar...
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| Tipo de recurso: | capítulo de libro |
| Fecha de publicación: | 2020 |
| País: | España |
| Institución: | Universitat Autònoma de Barcelona |
| Repositorio: | Dipòsit Digital de Documents de la UAB |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:ddd.uab.cat:234287 |
| Acceso en línea: | https://ddd.uab.cat/record/234287 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Antonio Minturno Rime et Prose Poesia del Rinascimento Petrarchismo napoletano Girolamo Ruscelli Poetry of the Renaissance Neapolitan petrarchism |
| Sumario: | L'interesse per la più nota attività trattatistica ha finito per obliare l'esercizio poetico di Antonio Minturno, costituito da un notevole corpus di rime, caratteriz- zato da un audace sperimentalismo metrico, e che attende ancora uno studio si- stematico. Come la maggior parte dei petrarchisti napoletani, pur giungendo solo nel 1559 alla pubblicazione dei suoi componimenti, Minturno esordisce con una raccolta di versi nell'antologia degli illustri signori napoletani del 1552. Il presente saggio mira a delineare un possibile, per quanto parziale e limitato, percorso della produzione poetica del Minturno che dalle antologie è confluita nella princeps, al fine di gettare qualche sprazzo di luce sulle modalità operative di una scrittura che, per molti versi, rimane ignota. |
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