Una modernità (im)possibile

Il saggio avvia una riflessione critica sul concetto di umanesimo storico, cercando di delinearne gli sviluppi e i caratteri originari. In questa prospettiva, emerge la carica "rivoluzionaria" di un movimento che - alle soglie della modernità e soprattutto nella sua prima fase - contribuì...

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Detalhes bibliográficos
Autor: Cappelli, Guido
Formato: artículo
Fecha de publicación:2017
País:España
Recursos:Universitat Autònoma de Barcelona
Repositorio:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:183350
Acesso em linha:https://ddd.uab.cat/record/183350
https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/qdi.34
Access Level:acceso abierto
Palavra-chave:Umanesimo
Rinascimento
Petrarca
Bruni
Studia humanitatis
Scolastica
Humanisme
Renaixement
Escolàstica
Humanism
Renaissance
Petrarch
Scholasticism
Humanismo
Renacimiento
Escolástica
Descrição
Resumo:Il saggio avvia una riflessione critica sul concetto di umanesimo storico, cercando di delinearne gli sviluppi e i caratteri originari. In questa prospettiva, emerge la carica "rivoluzionaria" di un movimento che - alle soglie della modernità e soprattutto nella sua prima fase - contribuì in modo decisivo a rendere autonoma la cultura umana (studia humanitatis), contrapponendola a quella teologica della Scolastica e rivendicando il ruolo dell'intellettuale laico. I nomi del Petrarca, di Leonardo Bruni o di Lorenzo Valla costituiscono l'avangaurdia di un fenomeno che si estese all'Italia e, in una certa misura, passò a tutta l'Europa. Lo sviluppo dell'argomentazione è percorso anche dalla domanda ansiosa sulla sopravvivenza delle idee e dell'epistemologia umanistiche, e addita un futuro problematico per gli studia humanitatis.