La giustizia ecclesiastica nel Cinquecento

Il lavoro si propone di indagare l’insieme delle strutture e delle istituzioni meglio note con il termine “Inquisizione”. A tal fine, si tenterà di ricostruire l’evoluzione storica dell’Inquisizione in Italia, esaminandone la struttura organizzativa e mettendola a raffronto con quella spagnola e por...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Tigano, Marta
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2017
País:España
Institución:Universidad Católica San Antonio de Murcia (UCAM)
Repositorio:RIUCAM. Repositorio Institucional de la Universidad Católica San Antonio de Murcia
OAI Identifier:oai:repositorio.ucam.edu:10952/2863
Acceso en línea:http://hdl.handle.net/10952/2863
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Giustizia Ecclesiastica
Inquisizione
Finalità della Pena
Ecclesiastical Justice
Inquisition
Purpose of the Penalty
Descripción
Sumario:Il lavoro si propone di indagare l’insieme delle strutture e delle istituzioni meglio note con il termine “Inquisizione”. A tal fine, si tenterà di ricostruire l’evoluzione storica dell’Inquisizione in Italia, esaminandone la struttura organizzativa e mettendola a raffronto con quella spagnola e portoghese. La ricerca così impostata può essere l’occasione per fornire un contributo al più preciso inquadramento, sotto il profilo giuridico, delle strutture processuali etichettate col termine “Inquisizione”. A tal fine, l’indagine sarà dedicata, in particolare, all’esame degli istituti istruttori e investigativi presenti nel diritto canonico, allo scopo di metterne in luce i tratti fisionomici peculiari e la stretta correlazione con istituti presenti nel moderno processo penale. Oltre a ciò, l’indagine mira ad evidenziare la doppia finalità delle strutture processuali inquisitorie dell’epoca: da un lato, il riconoscimento, da parte dell’accusato, dell’errore addebitatogli; dall’altro lato, la conseguente svalutazione, sul piano ideologico, dell’opinione professata, al fine di dimostrare come il sistema di rapporti tra accusa, accusato e giudice era finalizzato non tanto ad infliggere una pena al soggetto ritenuto colpevole, quanto ad assicurare la vittoria del bene sul male.