La embajada de 1479 de Pietro Fieschi a Granada: nuevas sombras sobre la presencia genovesa en el sultanato nazarí en vísperas de la conquista castellana

(IT) Il memoriale dell'ambasciata genovese a Granada del 1479, ambasciata precedente al trattato stilato alla fine del XV secolo e pubblicato da G. Pistarino e B. Garí, consente di analizzare i problemi incontrati dai Genovesi nel sultanato tra il 1460 edil 1479, maggiori rispetto a quanto perm...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Salicrú Lluch, Roser
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:1998
País:España
Institución:Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC)
Repositorio:DIGITAL.CSIC. Repositorio Institucional del CSIC
OAI Identifier:oai:digital.csic.es:10261/51311
Acceso en línea:http://hdl.handle.net/10261/51311
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Embajada genovesa de Granada
Siglo XV
Sultanato nazarí genovés
Descripción
Sumario:(IT) Il memoriale dell'ambasciata genovese a Granada del 1479, ambasciata precedente al trattato stilato alla fine del XV secolo e pubblicato da G. Pistarino e B. Garí, consente di analizzare i problemi incontrati dai Genovesi nel sultanato tra il 1460 edil 1479, maggiori rispetto a quanto permetteva di intuire il testo del trattato medesimo. Tra il 1460 ed il 1479, sebbene si fosse stabilito, con l'accordo del 1460, il pagamento da parte dei Genovesi di un tributo del 6%, essi si erano poi trovati costretti a versare il 10%. Con l'ambasciata ed il trattato del 1479 la Repubblica ottenne, almeno sulla carta, di riesaminare la situazione, soltanto però in cambio della rinuncia alle proprie esigenze iniziali. Tutto ciò rappresenta un ulteriore esempio di quanto fosse ampio il divario esistente tra Genova e Granada alla vigilia della conquista castigliana.