Qualche pista di indagine per il collezionismo dantesco in Francia e in Italia, tra Otto e Novecento

Tra Otto e Novecento, oltre che nel mondo degli studi eruditi e in quello dell'editoria, la fortuna dell'opera di Dante si misura anche nell'ambito, compatto e talora ristretto, del collezionismo librario. A questo interesse per la Commedia e alle altre opere dantesche partecipano pur...

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Detalhes bibliográficos
Autor: Girotto, Carlo Alberto|||0000-0002-7092-0692
Tipo de documento: artigo
Data de publicação:2023
País:España
Recursos:Universitat Autònoma de Barcelona
Repositório:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:286506
Acesso em linha:https://ddd.uab.cat/record/286506
https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/dea.205
Access Level:Acceso aberto
Palavra-chave:Bibliofilia dantesca
Guglielmo libri
Victor masséna, duc de rivoli e prince d'essling
Henri et edmond de rothschild
Horace de landau
Dantesque bibliophilia
Victor masséna, duc de rivoli and prince d'essling
Biblioteca dantesca
Guglielmo libros
Victor masséna, duque de rivoli y principe de essling
Henri y edmond de rothschild
Bibliophilie dantesque
Guglielmo livres
Victor maséna, duc de rivoli et prince d'essling
Bibliofília dantesca
Guglielmo llibres
Victor maséna, duc de rivoli i princep d'essling
Henri i edmond de rothschild
Descrição
Resumo:Tra Otto e Novecento, oltre che nel mondo degli studi eruditi e in quello dell'editoria, la fortuna dell'opera di Dante si misura anche nell'ambito, compatto e talora ristretto, del collezionismo librario. A questo interesse per la Commedia e alle altre opere dantesche partecipano pure dei collezionisti legati al mondo culturale francese. Soffermandosi sull'attività di alcune personalità di rilievo - da Guglielmo Libri al prince d'Essling fino a Horace de Landau -, si ribadirà l'importanza delle loro collezioni dantesche.