Le polemiche del sesto centenario dantesco
La figura di Dante a partire dal Risorgimento diviene simbolo dell'identità nazionale italiana, dando vita a un vero e proprio culto, che perdura attraverso la seconda metà dell'Ottocento fino all'ascesa del fascismo. Il contributo ricostruisce le polemiche nate dalla negazione dei fo...
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| Format: | article |
| Publication Date: | 2025 |
| Country: | España |
| Institution: | Universitat Autònoma de Barcelona |
| Repository: | Dipòsit Digital de Documents de la UAB |
| Language: | Italian |
| OAI Identifier: | oai:ddd.uab.cat:323776 |
| Online Access: | https://ddd.uab.cat/record/323776 https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/dea.253 |
| Access Level: | Open access |
| Keyword: | Dante Centenario dantesco Benedetto Croce Critica dantesca Architettura Centenary of dante Dante criticism Architecture Centenario de dante Crítica dantiana Arquitectura Centenari de dante Critique dantesque Centenaire dantesque |
| Summary: | La figura di Dante a partire dal Risorgimento diviene simbolo dell'identità nazionale italiana, dando vita a un vero e proprio culto, che perdura attraverso la seconda metà dell'Ottocento fino all'ascesa del fascismo. Il contributo ricostruisce le polemiche nate dalla negazione dei fondi per le celebrazioni del sesto centenario della morte di Dante del 1921 da parte di Benedetto Croce, Ministro dell'Istruzione. Ricostruendo lo spirito che animò Croce nelle sue azioni sul patrimonio architettonico e nella riduzione dei festeggiamenti, ma anche le istanze della generazione dei dantisti che avevano vissuto le celebrazioni del 1865, si analizza un nodo centrale della storia letteraria e politica italiana, che prepara all'ascesa della dittatura fascista. |
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