L'architettura militare provvisoria: dalla Lega di Cambrai alle sue radici quattrocentesche

Le opere campali, costruite sul campo di battaglia per l’attacco o la difesa delle città, fanno certamente parte del sapere militare, tuttavia ad oggi non sono mai state studiate dal momento che i manufatti non esistono più o sono stati poi inglobati nelle fortificazioni permanenti realizzate una vo...

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Detalhes bibliográficos
Autor: Pérez Negrete, Alberto
Formato: tesis doctoral
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2024
País:España
Recursos:Universidad de Sevilla (US)
Repositorio:idUS. Depósito de Investigación de la Universidad de Sevilla
OAI Identifier:oai:idus.us.es:11441/156365
Acesso em linha:https://hdl.handle.net/11441/156365
Access Level:acceso abierto
Palavra-chave:Architettura di guerra
Assedio
Cinquecento
Lega di Cambrai
Opere campali
Arquitectura de guerra
Asedio
Fortificaciones provisorias
Liga de Cambrai
República de Venecia
siglo XVI
16th Century
Field fortifications
League of Cambrai
Military architecture
Republic of Venice
Siege
Descrição
Resumo:Le opere campali, costruite sul campo di battaglia per l’attacco o la difesa delle città, fanno certamente parte del sapere militare, tuttavia ad oggi non sono mai state studiate dal momento che i manufatti non esistono più o sono stati poi inglobati nelle fortificazioni permanenti realizzate una volta concluse le operazioni di guerra. Ma se si considera quanto l’esperienza sul campo sia importante nella formazione degli uomini di guerra e del sapere militare, si può ipotizzare che esse abbiano avuto un ruolo importante anche nella elaborazione dei nuovi sistemi di difesa alla moderna. In questa ottica la tesi esamina le opere provvisorie realizzate nel corso delle guerre di Cambrai, un momento decisivo per la storia delle fortificazioni della Repubblica di Venezia, dopo il quale si intraprende un grande piano di fortificazione della Terraferma. Questi manufatti, testati direttamente in guerra e, in particolare, durante gli assedi che subiscono le diverse città venete evidenziano quale siano le competenze e i ruoli dei personaggi più direttamente coinvolti negli scontri: i condottieri, gli uomini d’arme e i provveditori veneziani. Le opere provvisorie sono la guida per poter costruire le fortificazioni permanenti dei nuovi circuiti murari di alcune città come Padova, Treviso e Verona, ma la loro storia, che affonda nel Quattrocento, permette di evidenziare i cambiamenti delle tecniche di combattimento che hanno portato alla elaborazione delle architetture di difesa ‘alla moderna’.