Simulazione numerica tridimensionale del campi de moto indotti dal vento

Nell’articolo viene proposto un modello numerico tridimensionale al volume finiti, che viene utilizzato per la simulazione di campi di moto indotti dal mento in corpi idrici con batimetria complessa. I risultati numerici sono confrontati con misure sperimentali. Al fine di verificare gli effetti sul...

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Detalles Bibliográficos
Autores: Cioffi, Francesco, Gallerano, Francesco, Napoli, Enrico
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2006
País:España
Institución:Universitat Politècnica de Catalunya (UPC)
Repositorio:UPCommons. Portal del coneixement obert de la UPC
Idioma:español
OAI Identifier:oai:upcommons.upc.edu:2099/6931
Acceso en línea:https://hdl.handle.net/2099/6931
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Numerical methods and algorithms
Anàlisi numèrica
Àrees temàtiques de la UPC::Matemàtiques i estadística::Anàlisi numèrica::Mètodes numèrics
Descripción
Sumario:Nell’articolo viene proposto un modello numerico tridimensionale al volume finiti, che viene utilizzato per la simulazione di campi di moto indotti dal mento in corpi idrici con batimetria complessa. I risultati numerici sono confrontati con misure sperimentali. Al fine di verificare gli effetti sul calcolo del campi idrodinamici di alcume ipotesi simplificative, relative alla distribuzione verticale della pressione e degli sforzi di Reynolds, sono stati quindi condotti alcuni test numerici, dai quali si è evidenziato che l’ipotesi di distribuzione idrostatica delle pressioni, cui si fa ricorso nelle approssinazioni di tipo “quasi-3D”, può essere utilizzata per il carcolo del profili verticali della componente di clocità orizaontale ad una certa distanza dalle pereti, ma conduce a risultati poco corrtti in prossimità delle pareti di monte e di valle. Si è inotre verificata l’applicabilità del modello algbrico proposto da Tsanis [23], confrontando il profilo parabolico del coefficiente di viscosità tubolenta assunto da questo mmodello con quello resultante dall’utilizzo del modello K. Tali profili risultano in buon accordo nella maggior parte del dominio considerato, sebbene il modello di Tsanis sobrastimi decisamente le viscosità turbolente in prossimità delle pareti di monte e di valle.