Il corpo come manifestazione del dolore: dallo stupro alla "defemminilizzazione"
Il presente articolo, facendo luce sul duplice significato del corpo femminile come testimonianza del dolore fisico dello stupro (nel caso di Modesta ne L’arte della gioia) e come punto di forza per la l’emancipazione del genere femminile, intende dimostrare come per Goliarda raggiungere l’uguaglian...
| Autor: | |
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Estado: | Versión publicada |
| Fecha de publicación: | 2025 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad de Sevilla (US) |
| Repositorio: | idUS. Depósito de Investigación de la Universidad de Sevilla |
| OAI Identifier: | oai:idus.us.es:11441/169321 |
| Acceso en línea: | https://hdl.handle.net/11441/169321 https://doi.org/10.12795/RICL2025.i28.06 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Corpo Stupro Donna Defemminilizzazione Body Rape Woman Defeminisation |
| Sumario: | Il presente articolo, facendo luce sul duplice significato del corpo femminile come testimonianza del dolore fisico dello stupro (nel caso di Modesta ne L’arte della gioia) e come punto di forza per la l’emancipazione del genere femminile, intende dimostrare come per Goliarda raggiungere l’uguaglianza dei sessi non è possibile, se non rinunciando alla componente fondamentale dellacorporalità, cioè la sfera sessuale, che segna, secondo l’autrice, la loro totale sottomissione agli uomini. |
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