Dio, uomo, mondo: la V Parte del "Conde Lucanor"
L’ultima parte del Conde Lucanor costituisce non solo il livello più elevato della gradatio del sapere delineata nell’opera, ma riproduce esattamente, per così dire en abyme, il modello culturale su cui essa si struttura, esplicitandone, nella forma del trattato dottrinale, i presupposti epistemolog...
| Autor: | |
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Fecha de publicación: | 2017 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad de Alcalá (UAH) |
| Repositorio: | e_Buah Biblioteca Digital Universidad de Alcalá |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:ebuah.uah.es:10017/37624 |
| Acceso en línea: | http://hdl.handle.net/10017/37624 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Conde Lucanor Libro de la doctrina Duplice natura umana Scolastica Human duplicity Scholastic Literatura Humanidades Literature Humanities |
| Sumario: | L’ultima parte del Conde Lucanor costituisce non solo il livello più elevato della gradatio del sapere delineata nell’opera, ma riproduce esattamente, per così dire en abyme, il modello culturale su cui essa si struttura, esplicitandone, nella forma del trattato dottrinale, i presupposti epistemologico-cristiani impliciti nelle prime due sezioni. L’argomentazione, riprendendo nozioni vulgate dalla Scolastica, si svolge a partire dalla duplicità, mondana e divina, dell’uomo, per concludersi con la raccomandazione a percorrere la «carrera» che «guarda las dos vidas que dizen activa et contemplativa», di evidente eco tomista. |
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