Considerazioni sul rapporto tra diritto canonico e diritto internazionale

La relazione tra il diritto canonico e il diritto internazionale mette in evidenza atti e fatti giuridici che interessano congiuntamente, e a volte simultaneamente, i due ordinamenti che operano in piena autonomia. Infatti l’ordinamento canonico è destinatario di norme internazionali generali o stab...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Buonomo, Vincenzo
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2015
País:España
Institución:Universidad Católica de Valencia San Vicente Mártir
Repositorio:RIUCV. Repositorio de la Universidad Católica de Valencia San Vicente Mártir
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:riucv.ucv.es:20.500.12466/181
Acceso en línea:http://hdl.handle.net/20.500.12466/181
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Chiesa Cattolica
Diritto internazionale
Diritto canonico
Catholic Church
International law
Canon law
5601 Derecho Canónico
Descripción
Sumario:La relazione tra il diritto canonico e il diritto internazionale mette in evidenza atti e fatti giuridici che interessano congiuntamente, e a volte simultaneamente, i due ordinamenti che operano in piena autonomia. Infatti l’ordinamento canonico è destinatario di norme internazionali generali o stabilisce rapporti con gli ordinamenti statali attraverso trattati (è il caso dei concordati), come pure si relaziona con l’ordinamento di altri soggetti di diritto internazionale di cui recepisce le norme o rinvia ad esse (è il caso di norme emanante da Organizzazioni intergovernative). Questa relazione ha come presupposto sostanziale la presenza della Santa Sede nella Comunità della Nazioni, quale soggetto di diritto internazionale. L’articolo procede all’analisi di alcuni aspetti di maggiore interesse per il giurista: a) la soggettività internazionale della Santa Sede, quale organo centrale di governo della Chiesa cattolica; b) l’autorità e i poteri esercitati dalla Santa Sede sullo Stato della Città del Vaticano e pertanto la rilevanza che l’ordinamento internazionale riserva a questa sovranità territoriale; c) i modi in cui l’ordinamento giuridico della Santa Sede recepisce e applica le norme internazionali e il suo apporto alla maturazione del diritto internazionale contemporaneo; d) le relazioni della Santa Sede con le Organizzazioni intergovernative, la sua presenza nelle Conferenze internazionali e i conseguenti assetti nel suo profilo normativo e istituzionale.