El Derecho de asilo en las iglesias cristianas con base en algunas constituciones imperiales del Siglo IV y V
Già nella tarda antichità cristiana, il diritto di asilo presenta una caratteristica comune presente nel corso di tutta la sua storia giuridica e anche nel diritto attuale: il fatto di essere un diritto in permanente “evoluzione”, come si può dedurre dal caso che studieremo, da una parte, per la ris...
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Fecha de publicación: | 2018 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad Católica San Antonio de Murcia (UCAM) |
| Repositorio: | RIUCAM. Repositorio Institucional de la Universidad Católica San Antonio de Murcia |
| OAI Identifier: | oai:repositorio.ucam.edu:10952/4250 |
| Acceso en línea: | http://hdl.handle.net/10952/4250 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Diritto d’asilo Costituzioni imperiali Secoli IV-V Right of asylum Imperial constitutions 4th-5th centuries |
| Sumario: | Già nella tarda antichità cristiana, il diritto di asilo presenta una caratteristica comune presente nel corso di tutta la sua storia giuridica e anche nel diritto attuale: il fatto di essere un diritto in permanente “evoluzione”, come si può dedurre dal caso che studieremo, da una parte, per la risposta giuridica che l’autorità politica romano-bizantina fu in grado d’articolare basandosi sulleproblematiche economica, sociale e politica di ogni momento e, d’altra parte, per il fatto che la regolazione successiva non deve essere necessariamente qualificata come positiva, se con questo si intende un miglioramento di quella anteriore; purtroppo, vedremo come questo diritto, in ragione del suo carattere permanentemente mutevole, può anche includere elementi che rappresentano un passo indietro nel riconoscimento e nell’esercizio dello stesso. |
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