Essere grezzo e hyletica fenomenologica: l’eredità filosofica di “ I l visibile e l’invisibile”
L’articolo confronta i risultati della ricerca filosofica di Merleau-Ponty (specialmente l’opera Il visibile e l’invisibile) e la proposta di Husserl. Mostra che Merleau-Ponty coglie l’intenzione della fenomenologia husserliana e si pone sulla scia di Husserl da d...
| Author: | |
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| Format: | article |
| Status: | Published version |
| Publication Date: | 2008 |
| Country: | Brasil |
| Institution: | Universidade Federal de Minas Gerais (UFMG) |
| Repository: | Memorandum (Belo Horizonte) |
| Language: | Portuguese |
| OAI Identifier: | oai:periodicos.ufmg.br:article/6693 |
| Online Access: | https://periodicos.ufmg.br/index.php/memorandum/article/view/6693 |
| Access Level: | Open access |
| Keyword: | hyletica fenomenologia husserliana Merleau Ponty |
| Summary: | L’articolo confronta i risultati della ricerca filosofica di Merleau-Ponty (specialmente l’opera Il visibile e l’invisibile) e la proposta di Husserl. Mostra che Merleau-Ponty coglie l’intenzione della fenomenologia husserliana e si pone sulla scia di Husserl da diversi punti di vista: nell’uso del linguaggio e nell’uso dei concetti. Discute il rapporto fra l’hyletica fenomenologica husserliana e la proposta teoretica di MerleauPonty, individuando tre punti di convergenza, riconducibili al grande tema del visibile e dell’invisibile: 1) l’analisi husserliana del corpo con le sue dimensioni tattili e visive, che corrisponde al tema merleau-pontiano della “carne”, 2) il rimando alla dimensione hyletica con la sua intenzionalità impulsiva, che trova echi in quella dell’Essere selvaggio, 3) la ricerca di una nuova ontologia che accomuna i due pensatori. Conclude che si tratta di esaminare il contenuto delle due ontologie per coglierne le affinità ed anche le differenze. |
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