Il Río de la Plata e la cultura architettonica italiana (1850-1930)
L’articolo legge il contesto della formazione della Repubblica Argentina come nazione, durante il XIX secolo, le ragioni dell’arrivo di immigrati dall’Europa e in particolare di architetti e tecnici italiani attivi durante il processo di espansione e di crescita economica tra il 1870 e il 1930. Per...
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Estado: | Versión publicada |
| Fecha de publicación: | 2020 |
| País: | Argentina |
| Institución: | Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas |
| Repositorio: | CONICET Digital (CONICET) |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:ri.conicet.gov.ar:11336/140079 |
| Acceso en línea: | http://hdl.handle.net/11336/140079 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Italia Argentina Eclecticismo Neorrenacimiento https://purl.org/becyt/ford/6.5 https://purl.org/becyt/ford/6 |
| Sumario: | L’articolo legge il contesto della formazione della Repubblica Argentina come nazione, durante il XIX secolo, le ragioni dell’arrivo di immigrati dall’Europa e in particolare di architetti e tecnici italiani attivi durante il processo di espansione e di crescita economica tra il 1870 e il 1930. Per scandagliare la complessità del periodo sono stati scelti tre temi fondamentali che evidenziano l’importanza dell’immigrazione italiana: la costruzione di edifici nelle grandi città, nell’amalgama fra tipologie tradizionali e contributo degli architetti e capomastri italiani; la scelta dell’architettura italiana quale simbolo del potere da parte dell’élite; la svolta, nei primi anni del Novecento, dovuta all’emergere in Italia del liberty e dell’eclettismo modernista, che invasero la nuova metropoli argentina diventata luogo di disputa tra i diversi linguaggi. |
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