“Dignità contro dignità”? Sulla natura antidemocratica della tortura
Questo documento si concentra sul recente dibattito sulla ri-legalizzazione della tortura nel contesto della cosiddetta “guerra al terrorismo”. Il saggio muove da una definizione del concetto di legge come limite della forza e della democrazia come ideale politico, non solo come metodo di governo. S...
| Autor: | |
|---|---|
| Formato: | artículo |
| Estado: | Versión publicada |
| Fecha de publicación: | 2019 |
| País: | México |
| Recursos: | UNIVERSIDAD NACIONAL AUTÓNOMA DE MÉXICO |
| Repositorio: | Revista de la Facultad de Derecho de México |
| Idioma: | español |
| OAI Identifier: | oai:ojs.pkp.sfu.ca:article/69954 |
| Acesso em linha: | https://revistas.unam.mx/index.php/rfdm/article/view/69954 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palavra-chave: | Legge e moralità Tortura Kant Dignità umana Democrazia |
| Resumo: | Questo documento si concentra sul recente dibattito sulla ri-legalizzazione della tortura nel contesto della cosiddetta “guerra al terrorismo”. Il saggio muove da una definizione del concetto di legge come limite della forza e della democrazia come ideale politico, non solo come metodo di governo. Sottolinea, inoltre, l’estrema violenza connessa alla tortura in quanto tale. Questi due elementi: il concetto di legge e la natura della tortura mostrano l’errore dei principali argomenti di tortura oggi. In particolare, l’A. critica la cosiddetta argomentazione “dignità contro dignità” (in tedesco, Würde gegen Würde) e la relativa premoderna interpretazione dell’idea di dignità umana. |
|---|