La serpe in corpo. Per il bestiario di Giordano da Pisa

A fronte del riconoscimento, nelle artes praedicandi, dell’efficacia retorica delle immagini tratte dal mondo animale pare opportuno rileggere i numerosi animali presenti nei sermoni tardo-medievali avvertiti del retroterra culturale dell’imagery zoologica medievale. Nell’articolo si propongono alcu...

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Detalhes bibliográficos
Autor: Maldina, Nicolo
Formato: artículo
Fecha de publicación:2011
País:España
Recursos:Universidad de Huelva (UHU)
Repositorio:Arias Montano. Repositorio Institucional de la Universidad de Huelva
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ariasmontano.uhu.es:10272/5221
Acesso em linha:http://hdl.handle.net/10272/5221
Access Level:acceso abierto
Palavra-chave:Bestiario
Giordano da Pisa
Exemplum
Agiografia
Digione
Bestiary
Agiography
Fasting
Descrição
Resumo:A fronte del riconoscimento, nelle artes praedicandi, dell’efficacia retorica delle immagini tratte dal mondo animale pare opportuno rileggere i numerosi animali presenti nei sermoni tardo-medievali avvertiti del retroterra culturale dell’imagery zoologica medievale. Nell’articolo si propongono alcune osservazioni in questo senso a partire dall’analisi di una similitudine di Giordano da Pisa, in cui ai demoni che vengono cacciati astenendosi dai diletti corporali viene associato il digiuno come unica risorsa per l’uomo nel cui stomaco si è introdotto un serpente per vivervi da parassita