Fili di ragnatela e tessitura poetica : a proposito di Catull. 13, 8

La metafora del poeta-ragno, formatasi nell'ambito della poesia alessandrina, viene recepita nella letteratura latina da Catullo, come anche nel proemio dall’autore dell’epillio Culex. In particolare, significativo ne appare l'utilizzo nel carme 13, poiché il plenus sacculus aranearum (v....

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Carmeli, Michele
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2023
País:España
Institución:Universidad de Murcia
Repositorio:DIGITUM. Depósito Digital Institucional de la Universidad de Murcia
OAI Identifier:oai:digitum.um.es:10201/136105
Acceso en línea:http://hdl.handle.net/10201/136105
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Catullo
Catullus
Ragnatela
Cobweb
Riflessioni metapoetiche
Metapoetic indications
Culex
CDU::8- Lingüística y literatura
Descripción
Sumario:La metafora del poeta-ragno, formatasi nell'ambito della poesia alessandrina, viene recepita nella letteratura latina da Catullo, come anche nel proemio dall’autore dell’epillio Culex. In particolare, significativo ne appare l'utilizzo nel carme 13, poiché il plenus sacculus aranearum (v. 8) deve probabilmente essere inteso in senso metaletterario, come è dimostrato dal riuso della stessa metafora proprio nel Culex.