Cibo, identità e femminilità: la Sicilia come donna
Pubblicato da Giuseppina Torregrossa nel 2007, "L’assaggiatrice" è il romanzo d’esordio di una scrittrice palermitana che non ha mai smesso di prestare attenzione alla figura femminile nelle trame narrative dei suoi componimenti. Metodologicamente basato sull’esame filologico di questo suo...
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Fecha de publicación: | 2026 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad de Oviedo (UNIOVI) |
| Repositorio: | RUO. Repositorio Institucional de la Universidad de Oviedo |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:digibuo.uniovi.es:10651/83200 |
| Acceso en línea: | https://hdl.handle.net/10651/83200 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Letteratura contemporanea Sistema sociale Cultura tradizionale Cucina Italia |
| Sumario: | Pubblicato da Giuseppina Torregrossa nel 2007, "L’assaggiatrice" è il romanzo d’esordio di una scrittrice palermitana che non ha mai smesso di prestare attenzione alla figura femminile nelle trame narrative dei suoi componimenti. Metodologicamente basato sull’esame filologico di questo suo primo volume, questo articolo analizza il modo in cui si comporta Anciluzza, personaggio centrale del racconto: abbandonata dal marito e molto critica con sé stessa, la protagonista inizia gradualmente a concepire il mondo in maniera molto diversa. La sessualità, l’autogestione, l’accesso al mercato del lavoro e la consapevolezza del proprio valore personale forgiano l’identità di una nuova donna la cui femminilità è intrinsecamente legata al cibo siciliano. |
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