La mano dell'artifex nel viaggio ellenico di Maia
L'articolo rilegge il poema Maia, ispirato dal primo viaggio in Grecia di Gabriele d'Annunzio nel 1895, attraverso il tema della mano e del gesto. Ogni incontro reale o immaginario è sottolineato dall'autore con una descrizione della mano del protagonista. Così, ad esempio, ai gesti e...
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Fecha de publicación: | 2023 |
| País: | España |
| Institución: | Universitat Autònoma de Barcelona |
| Repositorio: | Dipòsit Digital de Documents de la UAB |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:ddd.uab.cat:321170 |
| Acceso en línea: | https://ddd.uab.cat/record/321170 https://dx.doi.org/urn:doi:10.19272/202302202005 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Gabriele d'Annunzio Laudi Maia Mano Gesto Critica tematica Hand Gesture Thematic criticism |
| Sumario: | L'articolo rilegge il poema Maia, ispirato dal primo viaggio in Grecia di Gabriele d'Annunzio nel 1895, attraverso il tema della mano e del gesto. Ogni incontro reale o immaginario è sottolineato dall'autore con una descrizione della mano del protagonista. Così, ad esempio, ai gesti eroici di Ulisse e a quelli creatori degli scultori greci si contrappongono gli artigli di Elena di Sparta e i gesti abietti degli abitanti di Patre. Una contrapposizione che rispecchia il tema dell'intero poema: il ritorno al passato classico per trovare in esso quegli esempi positivi che possano contribuire ad una rinascita del mondo moderno. |
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