Meraviglie astronomiche in architettura. Riflessi del tempo nelle opere di Emmanuel Maignan
Con il termine ‘architetture del sapere’ è possibile identificare una certa tipologia di edifici concepiti per racchiudere o tramandare una conoscenza. Nelle pieghe della storia tali luoghi hanno assunto caratteristiche differenti, anche se sono sempre stati accomunati dalla relazione sinergica tra...
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| Tipo de recurso: | capítulo de libro |
| Fecha de publicación: | 2023 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad Pablo de Olavide (UPO) |
| Repositorio: | RIO. Repositorio Institucional Olavide |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:rio.upo.es:10433/15621 |
| Acceso en línea: | http://hdl.handle.net/10433/15621 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Sumario: | Con il termine ‘architetture del sapere’ è possibile identificare una certa tipologia di edifici concepiti per racchiudere o tramandare una conoscenza. Nelle pieghe della storia tali luoghi hanno assunto caratteristiche differenti, anche se sono sempre stati accomunati dalla relazione sinergica tra arte e scienza. Sono identificabili all’interno di questa categoria le wunderkammer seicentesche, luoghi destinati ad accogliere collezioni di oggetti rari e curiosi prodotti dalla natura o per mano dell’uomo. Una categoria specifica di tali meraviglie del sapere è rappresentata dalle raccolte di oggetti scientifici, in particolare quelli destinati allo studio dei fenomeni celesti, spesso realizzati in scala architettonica per garantire una maggiore precisione delle osservazioni. A queste architetture astronomiche è riconducibile anche l’orologio solare catottrico realizzato dal frate minimo Emmanuel Maignan a Roma presso Palazzo Spada nel 1646. |
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