Nuovi strumenti per pensare

L'autoconsapevolezza dell'autore rispetto alla propria posture di intellettuale laico e il suo atteggiamento nei confronti della filosofia scolastica trovano un interessante riscontro nel Liber de ascensu et descensu intellectus (Montpellier 1305). Scritto per i laici (homines saeculares)...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Pereira, Michela
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2013
País:España
Institución:Universitat Autònoma de Barcelona
Repositorio:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:126615
Acceso en línea:https://ddd.uab.cat/record/126615
https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/qdi.343
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Laic
Filosofia escolàstica
Mètode
Laici
Filosofia scolastica
Ars
Metodo
Lay people
Scholastic philosophy
Method
Descripción
Sumario:L'autoconsapevolezza dell'autore rispetto alla propria posture di intellettuale laico e il suo atteggiamento nei confronti della filosofia scolastica trovano un interessante riscontro nel Liber de ascensu et descensu intellectus (Montpellier 1305). Scritto per i laici (homines saeculares) che desiderano acquisire la scientia, ed esplicitamente indicato come ars - per quanto non ne presenti le peculiari caratteristiche -, è una presentazione delle dottrine filosofiche effettuata con modalità analoga alla mixtio dei principi dell'ars, ovvero combinando sistematicamente otto subiecta (serie in parte diversa da quella consueta nei testi della fase ternaria) con dodici termini chiave della filosofia scolastica, vocabula scientiarum. La lettura dei diversi livelli del reale attraverso tale strumentazione filosofica integra le concezioni scolastiche con gli elementi basilari dell'arte lulliana (principi assoluti e correlativi), e descrive l''ascesa' e 'discesa' dell'intelletto sulla scala dell'essere fornendo un vero e proprio metodo di acquisizione del sapere filosofico.