Un codice senese nella storia delle illustrazioni dantesche

Il contributo intende ripercorrere brevemente la ricezione critica del ms. Yates Thompson 36, mostrando le intersezioni tra la storia della fortuna del manoscritto e la storia della fortuna dei manoscritti illustrati danteschi dal Novecento ad oggi. Quanto emerge dimostra che la parabola della Comme...

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Detalles Bibliográficos
Autor: Orsi, Elisa|||0000-0003-2967-1046
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2021
País:España
Institución:Universitat Autònoma de Barcelona
Repositorio:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:256628
Acceso en línea:https://ddd.uab.cat/record/256628
https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/dea.155
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Dante
Yates Thompson 36
Illuminated manuscripts of the Divine Comedy
Benedetto Croce
Peter Brieger
Yates Thomson 36
Manuscritos iluminados de la divina comedia
Peter bfrieger
Manuscrits iluminats de la Divina Comèdia
Manuscrits enluminés de la Divine Comédie
Descripción
Sumario:Il contributo intende ripercorrere brevemente la ricezione critica del ms. Yates Thompson 36, mostrando le intersezioni tra la storia della fortuna del manoscritto e la storia della fortuna dei manoscritti illustrati danteschi dal Novecento ad oggi. Quanto emerge dimostra che la parabola della Commedia di Alfonso V di Aragona coincide, fino alla metà del secolo scorso, con quella di altri manoscritti signorili come l'Urbinate Latino 365, precocemente valorizzati per il loro interesse storico-artistico. Con l'avvento di una nuova stagione degli studi, orientata allo studio della valenza esegetica del corredo illustrativo, il destino dello Yates Thompson si riallinea a quello di altri manoscritti, più antichi e 'meno celebri', nel segno di una nuova prospettiva sulla tradizione figurativa dantesca fondata sulla ricostruzione della storia materiale e culturale del codice.