Il Romano Pontefice quale giudice supremo in Quaestionibus Fidei alle luce della decretale Maiores di Innocenzo III
La preminenza della Romana Ecclesia presieduta dal suo Vescovo, non intesa come preminenza d’onore ma come preminenza di giurisdizione, si attua nella competenza circa le cause di maggior importanza, dette semplicemente causae maiores, tra le quali figura la riserva attribuita al titolare dell’uffic...
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Fecha de publicación: | 2016 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad Católica San Antonio de Murcia (UCAM) |
| Repositorio: | RIUCAM. Repositorio Institucional de la Universidad Católica San Antonio de Murcia |
| OAI Identifier: | oai:repositorio.ucam.edu:10952/2811 |
| Acceso en línea: | http://hdl.handle.net/10952/2811 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Causae maiores Quaestio fidei Romano Pontefice Infallibilità Inerranza Indefettibilità Roman Pontiff Infallibility Inerrancy Indefectibility |
| Sumario: | La preminenza della Romana Ecclesia presieduta dal suo Vescovo, non intesa come preminenza d’onore ma come preminenza di giurisdizione, si attua nella competenza circa le cause di maggior importanza, dette semplicemente causae maiores, tra le quali figura la riserva attribuita al titolare dell’ufficio primaziale di prendere una decisione finale ratione fidei. Tra tutte le decretali raccolte nel Liber extra ve n’è una che si riferisce espressamente al discernimento autoritativo super dubio fidei chiaramente riferita alla Sede di Pietro: la decretale Maiores con la quale Innocenzo III accolse la supplica dell’arcivescovo di Arles in forma di un rescriptum fidei, dando cioè una risposta dettagliata alle domande sottopostegli esercitando la sua competenza in materia di fede. Il presente studio presenta la decretale alla luce dei contributi dei decretisti e decretalisti che discutono l’autorità del Romano Pontefice quale giudice supremo in quaestionibus fidei. |
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