Genealogie di scrittrici in alcuni testi filogini Quattro-Cinquecenteschi della Querelle des Femmes
L’opera De mulieribus claris composta da Giovanni Boccaccio nel 1361 rappresenta un momento decisivo nell’ambito del dibattito della Querelle des Femmes. Successivamente alla pubblicazione de La città delle dame di Cristina da Pizzano, saranno molti gli autori che tra Quattrocento e Cinquecento util...
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Estado: | Versión publicada |
| Fecha de publicación: | 2025 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad de Sevilla (US) |
| Repositorio: | idUS. Depósito de Investigación de la Universidad de Sevilla |
| OAI Identifier: | oai:idus.us.es:11441/182604 |
| Acceso en línea: | https://hdl.handle.net/11441/182604 https://doi.org/10.5817/ERB2025-2-2 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Scrittrici genealogia Querelle des Femmes Rinascimento autori filogini Women writers genealogy Renaissance philogynist authors |
| Sumario: | L’opera De mulieribus claris composta da Giovanni Boccaccio nel 1361 rappresenta un momento decisivo nell’ambito del dibattito della Querelle des Femmes. Successivamente alla pubblicazione de La città delle dame di Cristina da Pizzano, saranno molti gli autori che tra Quattrocento e Cinquecento utilizzeranno questo testo come riferimento e punto di partenza per l’elaborazione di cataloghi e trattati dedicati a donne celebri. Il presente articolo si propone di analizzare la presenza di scrittrici in alcuni testi composti da autori ed osservare come contribuiscano a visibilizzare donne del passato ma anche contemporanee, con un’attenzione speciale per le scrittrici. Recuperare e rileggere i testi di questi autori diventa fondamentale per la ricostruzione di una genealogia femminile e la ridefinizione di un canone letterario non androcentrico. |
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