L'esemplarità di Tisbe nel De mulieribus claris di Boccaccio (Thisbe’s exemplarity in Boccaccio’s De mulieribus claris)

l capitolo XIII del De mulieribus claris è dedicato alla biogra!a di Tisbe. Per la sua narrazione, Boccaccio utilizza come fonte principale il quarto libro delle Me-tamorfosi ovidiane sebbene in certi momenti si distacchi dall’opera latina. Ad esempio, la sofferenza di Piramo non è più all’altezza d...

Full description

Bibliographic Details
Author: Rodríguez Mesa, Francisco José
Format: article
Publication Date:2020
Country:España
Institution:Universidad de Murcia
Repository:DIGITUM. Depósito Digital Institucional de la Universidad de Murcia
OAI Identifier:oai:digitum.um.es:10201/99901
Online Access:https://doi.org/10.6018/ER.422501
http://hdl.handle.net/10201/99901
Access Level:Open access
Keyword:Boccaccio
De mulieribus claris
Literatura ejemplar femenina
Tisbe
Píramo
Mujeres en la literatura medieval
CDU::8- Lingüística y literatura::82 - Literatura
Description
Summary:l capitolo XIII del De mulieribus claris è dedicato alla biogra!a di Tisbe. Per la sua narrazione, Boccaccio utilizza come fonte principale il quarto libro delle Me-tamorfosi ovidiane sebbene in certi momenti si distacchi dall’opera latina. Ad esempio, la sofferenza di Piramo non è più all’altezza di quella di Tisbe, e la fanciulla babilonese è la principale vittima dell’amore narrato: in primis per la proibizione dei propri geni-tori e in un secondo momento per la tardività di Piramo nell’arrivare all’appuntamento accordato.Considerando queste particolarità, questo articolo analizza il capitolo XIII del De mulieribus claris e la sua protagonista con lo scopo di ri"ettere sull’originalità e di cer care di determinare se, tenuto conto di queste speci!cità, la ragazza babilonese possa considerarsi un personaggio esemplare all’interno della silloge e perché.