Le terme in Europa tra letteratura e medicina

A partire dal tardo Medioevo, la frequentazione dei bagni termali, caduti in abbandono alla fine dell'impero romano, riprende e dà origine a una letteratura scientifica sulle acque. Nel suo duplice aspetto, di una pratica sociale dei bagni e di una letteratura medica delle acque, la rinascita n...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Danzi, Massimo
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2017
País:España
Institución:Universitat Autònoma de Barcelona
Repositorio:Dipòsit Digital de Documents de la UAB
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:ddd.uab.cat:183363
Acceso en línea:https://ddd.uab.cat/record/183363
https://dx.doi.org/urn:doi:10.5565/rev/qdi.31
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Terme
Pietro da Eboli
Poggio Bracciolini
Pontano
Machiavelli
Mandragola
Felix Hemmerli
Conrad Gessner
Hans Bock
William Turner
John Kays
Banys
Pere d'Eboli
Maquiavel
Thermal baths
Peter of Eboli
Baños termales
Pedro de Eboli
Maquiavelo
Descripción
Sumario:A partire dal tardo Medioevo, la frequentazione dei bagni termali, caduti in abbandono alla fine dell'impero romano, riprende e dà origine a una letteratura scientifica sulle acque. Nel suo duplice aspetto, di una pratica sociale dei bagni e di una letteratura medica delle acque, la rinascita non manca di riflettersi in un immaginario letterario più ampio e a carattere sovranazionale, che interessa dapprima l'Italia, poi il resto d'Europa (soprattutto di lingua tedesca) e, infine, l'Inghilterra. Questa prima fase della storia dei bagni, che sichiude con la pubblicazione del corpus veneto dei Balnea (1553), vede gli autori fare delle terme, un po' in tutta Europa, un elemento di ispirazione. L'articolo documenta questo scambio incrociato tra pratica sociale, testi medici e letteratura in un periodo che va dal De balneis puteolanis di Pietro da Eboli (sec. XII ex.) al primo testo inglese sulle terme di William Turner (1562).