Vite e vino in Lombardia: il caso della Franciacorta medievale

La storia della vite e del vino nel Medioevo europeo è caratteriz-zata da una ricca produzione storiografica. Nel saggio si presenta il caso italiano della Lombardia orientale e, in modo particolare, della piccola regione della pro-vincia di Brescia nota col nome di Franciacorta. Posta nell’area col...

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Detalles Bibliográficos
Autor: Archetti, Gabriele
Tipo de recurso: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2022
País:España
Institución:Universidad de Sevilla (US)
Repositorio:idUS. Depósito de Investigación de la Universidad de Sevilla
OAI Identifier:oai:idus.us.es:11441/146056
Acceso en línea:https://hdl.handle.net/11441/146056
https://doi.org/10.12795/hid.2022.i49.2
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:vite
vigneto
viticultura
vino
Lombardia
Franciacorta
Grapevine
Vineyard
Viticulture
Wine
Descripción
Sumario:La storia della vite e del vino nel Medioevo europeo è caratteriz-zata da una ricca produzione storiografica. Nel saggio si presenta il caso italiano della Lombardia orientale e, in modo particolare, della piccola regione della pro-vincia di Brescia nota col nome di Franciacorta. Posta nell’area collinare moreni-ca tra i fiumi Mella e Oglio, naturalmente vocata alla coltura viticola, la Francia-corta trova numerose attestazioni documentarie sin dall’alto medioevo e registra la presenza di vigne specializzate e la precoce introduzione di vitigni di importa-zione. Inoltre, nel variegato panorama vinicolo, si documenta la produzione del cisiolo, un fermentato brioso e dal colore paglierino, ottenuto attraverso un’abile tecnica di vinificazione. Celebrato dal grande agronomo cinquecentesco Agostino Gallo, questo vino può forse essere ritenuto lo storico nobile antenato dell’odierno Franciacorta, lo spumante che reca il nome dalla terra di origine.