Le levatrici e la diffusione della vaccinazione antivaiolosa nel Regno di Napoli
In un’Italia massacrata dal vaiolo nei primi decenni dell’Ottocento, grazie alle “mammane” ossia le lavatrici, si diffuse il vaccino del dottore Edward Jenner, il quale aiutò moltissime persone, soprattutto anziani e bambini. Con la nascita delle ostetriche, il conflitto con le levatrici aumentò. In...
| Autor: | |
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| Tipo de recurso: | artículo |
| Estado: | Versión publicada |
| Fecha de publicación: | 2005 |
| País: | España |
| Institución: | Universidad de Sevilla (US) |
| Repositorio: | idUS. Depósito de Investigación de la Universidad de Sevilla |
| OAI Identifier: | oai:idus.us.es:11441/127158 |
| Acceso en línea: | https://hdl.handle.net/11441/127158 |
| Access Level: | acceso abierto |
| Palabra clave: | Levatrici Ostetricia Vaccino Permesso Midwives Obstetricians Vaccine Permission |
| Sumario: | In un’Italia massacrata dal vaiolo nei primi decenni dell’Ottocento, grazie alle “mammane” ossia le lavatrici, si diffuse il vaccino del dottore Edward Jenner, il quale aiutò moltissime persone, soprattutto anziani e bambini. Con la nascita delle ostetriche, il conflitto con le levatrici aumentò. In base al decreto del 1815, si stabiliva che le levatrici potevano lavorare solo se in possesso di un permesso rilasciato dell’Università di Napoli. Il governo si preoccupava di formarle. |
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