L’espressione brateis datas nell’epigrafia sacra in lingua osca

È generalmente riconosciuto che l’espressione osca brateis datas corrisponde ad un ringraziamento, riferendosi ad un beneficio che è stato concesso da una divinità. Questa formula è stata utilizzata in più di una decina di dediche religiose nella regione centrale del territorio di lingua osca tra il...

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Detalles Bibliográficos
Autor: Estarán Tolosa, María José
Tipo de recurso: artículo
Estado:Versión aceptada para publicación
Fecha de publicación:2022
País:España
Institución:Universidad de Zaragoza
Repositorio:Zaguán. Repositorio Digital de la Universidad de Zaragoza
OAI Identifier:oai:zaguan.unizar.es:165468
Acceso en línea:http://zaguan.unizar.es/record/165468
Access Level:acceso abierto
Descripción
Sumario:È generalmente riconosciuto che l’espressione osca brateis datas corrisponde ad un ringraziamento, riferendosi ad un beneficio che è stato concesso da una divinità. Questa formula è stata utilizzata in più di una decina di dediche religiose nella regione centrale del territorio di lingua osca tra il IV e il II secolo a.C. ed è esclusiva dell’ambito italico. Il presente contributo si soffermerà su tale espressione per sottolinearne le caratteristiche più rilevanti ed esaminarne in profondità l’uso come formula epigrafica.