“I pessimi costumi de’ tristi mariti fuggir si devono”. Cristoforo Bronzini contro la violenza sulle donne.

Oggetto di studio del presen‐ te articolo è l’analisi della Giornata Ot‐ tava della Settimana Seconda del tratta‐ to di Cristoforo Bronzini intitolato Dia‐ logo della Dignità e della Nobiltà delle donne e pubblicato nel 1628. Bronzini offre esempi matrimoniali virtuosi e si scaglia contro i comporta...

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Detalles Bibliográficos
Autor: Duraccio, Caterina
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2021
País:España
Institución:Universidad de Murcia
Repositorio:DIGITUM. Depósito Digital Institucional de la Universidad de Murcia
OAI Identifier:oai:digitum.um.es:10201/119215
Acceso en línea:https://doi.org/10.6018/cartaphilus.485301
http://hdl.handle.net/10201/119215
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Cristoforo Bronzini
Matrimonio
Violenza
Querelle des femmes
Wedding
Violence
CDU::8- Lingüística y literatura::82 - Literatura
CDU::3 - Ciencias sociales::39 - Etnología. Etnografía. Usos y costumbres. Tradiciones. Folklore::396 - Feminismo. Situación de la mujer
Descripción
Sumario:Oggetto di studio del presen‐ te articolo è l’analisi della Giornata Ot‐ tava della Settimana Seconda del tratta‐ to di Cristoforo Bronzini intitolato Dia‐ logo della Dignità e della Nobiltà delle donne e pubblicato nel 1628. Bronzini offre esempi matrimoniali virtuosi e si scaglia contro i comportamenti violenti dei mariti, seguendo una linea intertes‐ tuale che rimanda ad altri autori e autri‐ ci della Querelle des Femmes. L’opera dell’autore marchigiano si ascrive ap‐ pieno nella tradizione della trattatistica italiana in difesa della dignità delle don‐ ne, dalla richiesta di accesso all’istruzione e a tutti i campi del sapere alla parità in ambito matrimoniale. In questo contesto afferma la necessità dell’amore reciproco, critica le maniere violente dei mariti e propone esempi di uomini rispettosi delle donne, che ven‐ gono caratterizzati da una mascolinità che si impone con il dialogo e non con la forza.