Il valore ominale dell'Oriente fra cristianesimo e paganesimo: potere imperiale e prodigi in età flavia

RIASSUNTO: Nella loro messa in scena, gli omina Imperii, in particolare quelli strettamente vincolati alle simbologie della regalità, per la loro fertile tradizione nelle società orientali e occidentali, incarnano con grande efficacia l'enorme versatilità semantica del potere quando esso si ass...

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Detalles Bibliográficos
Autor: Acerbi, Silvia
Tipo de recurso: artículo
Fecha de publicación:2019
País:España
Institución:Universidad de Cantabria (UC)
Repositorio:UCrea Repositorio Abierto de la Universidad de Cantabria
Idioma:italiano
OAI Identifier:oai:repositorio.unican.es:10902/18558
Acceso en línea:http://hdl.handle.net/10902/18558
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Oriente
Simbologia
Potere imperiale
Eliolatria
Mirabilia
East
Simbology
Imperial power
Heliolatry
Descripción
Sumario:RIASSUNTO: Nella loro messa in scena, gli omina Imperii, in particolare quelli strettamente vincolati alle simbologie della regalità, per la loro fertile tradizione nelle società orientali e occidentali, incarnano con grande efficacia l'enorme versatilità semantica del potere quando esso si associa alle manifestazioni del soprannaturale. La letteratura classica rivela come i mirabilia - siano essi mira o noxia, vera o falsa - appaiano frequentemente relazionati con individui che svolgono un ruolo politico rilevante, e come la propaganda del potere li usi come sequenze privilegiate rispetto ad altre forme o mezzi di consenso. Nel nostro articolo analizziamo la simbologia dell'Oriente tra paganesimo e cristianesimo, soffermando la nostra attenzione nel caso dell'imperatore Tito Flavio Vespasiano.