Edición crítica y comentario de Clavis sapientiae. La llave del saber de Lope de Barrientos en la Edad Media española

La tesi che si presenta si compone di due parti principali. La prima illustra uno studio diviso in tre punti in cui, nell'ordine, si esaminano la vita di Lope de Barrientos, la sua produzione letteraria e l’opera intitolata Clauis sapientiae, lavoro che costituisce l'unico esempio completo...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Rísquez Madrid, Antonia
Tipo de recurso: tesis doctoral
Fecha de publicación:2014
País:España
Institución:Universidad Complutense de Madrid (UCM)
Repositorio:Docta Complutense
Idioma:español
OAI Identifier:oai:docta.ucm.es:20.500.14352/38413
Acceso en línea:https://hdl.handle.net/20.500.14352/38413
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:821.134.2Barrientos, Lope de7Clavis sapientiae.09(043.2)
Filología latina
5505.10 Filología
Descripción
Sumario:La tesi che si presenta si compone di due parti principali. La prima illustra uno studio diviso in tre punti in cui, nell'ordine, si esaminano la vita di Lope de Barrientos, la sua produzione letteraria e l’opera intitolata Clauis sapientiae, lavoro che costituisce l'unico esempio completo di enciclopedia medievale di un autore spagnolo e si inserisce nella tradizione enciclopedica medievale iniziata nel XII secolo e sviluppata poi dalle traduzioni e dai commenti ad Aristotele. La seconda parte della tesi offre la prima edizione critica dell'opera succitata, dato che si prende per la prima volta in considerazione il manoscritto di Madrid, Biblioteca de la Real Academia de la Historia, ms. 9/1996, accanto alla copia di Madrid, BN, ms. 1796, unico testimone finora conosciuto. L'edizione include un apparato di fonti in cui si riportano le citazioni e si indicano i passi paralleli; in un secondo apparato si indicano le varianti di lettura. Si aggiunge infine un sintetico apparato di note in cui si espongono questioni di carattere principalmente bibliografico. In appendice all'edizione si è aggiunto un indice dei capitoli e uno delle fonti citate, per rendere più fruibile la consultazione dell'Enciclopedia. Il merito della tesi qui presentata è senza dubbio quello di offrire l’edizione filologica di un testo finora praticamente sconosciuto.