L' assenza ‘‘presente’’ di George Eliot: fra centro inglese e margine mediterraneo

Il saggio si cimenta con la questione dell’assenza di George Eliot come autore-donna sulle scene letterarie. La romanziera inglese scelse di celare il proprio genere sotto uno pseudonimo maschile, apparentemente, per poter affrontare nel suo centro ciò che è stato chiamato “the regime of the male ga...

Descripción completa

Detalles Bibliográficos
Autor: Cazzato, Luigi
Tipo de recurso: artículo
Estado:Versión publicada
Fecha de publicación:2013
País:España
Institución:Universidad de Sevilla (US)
Repositorio:idUS. Depósito de Investigación de la Universidad de Sevilla
OAI Identifier:oai:idus.us.es:11441/127367
Acceso en línea:https://hdl.handle.net/11441/127367
Access Level:acceso abierto
Palabra clave:Scrittura femminile
Sguardo maschile
Mediterraneo
Meridionismo
Female authorship
Male gaze
Mediterranean
Meridionism
Descripción
Sumario:Il saggio si cimenta con la questione dell’assenza di George Eliot come autore-donna sulle scene letterarie. La romanziera inglese scelse di celare il proprio genere sotto uno pseudonimo maschile, apparentemente, per poter affrontare nel suo centro ciò che è stato chiamato “the regime of the male gaze”. Questo suo atto, considerato ambiguo dalla critica femminista, può dirci qualcosa, non solo in relazione a questioni di posizionamento di genere, ma anche in relazione a questioni di posizionamento di ciò che nel suo secolo veniva chiamata “razza”. In altre parole, il saggio si occupa, dal punto di vista postcoloniale, dei suoi rapporti di autrice al centro della cultura patriarcale metropolitana con i margini mediterranei (Italia e Spagna) orientalizzati, ovvero meridionizzati, che lei visitò durante i suoi viaggi e di cui scrisse nelle sue lettere e nei suoi romanzi.